Macchine Taglio Laser Fibra

Le macchine per taglio laser a fibra sono simili ai pantografi ma, al posto del mandrino rotante, montano una testa con un sistema di lenti che focalizzano il raggio laser in unico punto di dimensioni decimali, per facilitare ed ottimizzare il taglio. Sono macchine che, muovendosi su 3 assi o più, permettono il taglio di vari metalli tramite una sorgente laser a diodi trasmessa su un sistema di fibra ottica con un rendimento di circa 100 volte superiore alle sorgenti a gas.

Le macchine per taglio laser a fibra ottica sono specifiche per il taglio di metalli quali il ferro, l’acciaio, l’acciaio inox, l’acciaio galvanizzato, l’ottone, il rame e l’alluminio.

L’utilizzo del laser a fibra ottica è principalmente concentrato nelle grosse industrie, date le grandi dimensioni dei macchinari, che richiedono un elevato assorbimento di potenza. Anche le versioni più piccole richiedono comunque grossi assorbimenti. Essendo molto versatili, i macchinari possono essere impiegati per il taglio o la lavorazione di tubi in materiali ferrosi, per il taglio di lamiere di acciaio per fabbricare porte blindate e per il taglio di grosse lamiere con spessori al di sopra del centimetro, per creare supporti per ogni tipo di applicazione come, per esempio, motori di automobili o pezzi per l’industria militare e aerospaziale. Considerate gli innumerevoli utilizzi del metallo e delle varianti esistenti, le macchine a fibra possono essere impiegate anche in grosse produzioni in serie di gioielli, montature di occhiali, fabbricazione di qualsiasi frame in lamiera o di tubi di metallo.

La tecnologia di queste macchine è di concezione europea o nipponica. Le sorgenti sono IPG (americane), le migliori attualmente in commercio, e Raycus (cinesi); la struttura é trattata a 600°C e raffreddata per 24 ore per garantire una durata di 20 anni e precisione durante la lavorazione. Per testare l’allineamento e la precisione dei binari si usa un autocollimatore che permette un’ accuratezza con altissima risoluzione. Per testare la precisione, la compensazione ed aggiustare gli errori, si utilizza un interferometro originale di concezione inglese. Internamente, le macchine sono equipaggiate con sistemi di autoregolazione della pressione del gas iniettato; i motori usati sono servomotori inerziali Sanyo o Panasonic, importati dal Giappone.  Il sistema di trasmissione su binari e pignoni è della Wittenstein Alpha, azienda tedesca n. 1 al mondo.

La tecnologia delle nostre macchine consente una resa di 100.000 ore lavorative, senza bisogno di manutenzione. Le macchine inoltre hanno una componentistica studiata per garantire all’operatore sicurezza a lungo termine durante il lavoro.

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